Frittura di pesce, antipasti, polpette di pesce e secondi di pesce fritto sono piatti gustosissimi a cui spesso è difficile resistere proprio perché molto golosi. In questo articolo abbiamo raccolto una mini guida su come friggere il pesce per realizzare piatti buonissimi ma anche sani!

Friggere il pesce: la scelta dell’olio

L’olio è l’elemento principale di ogni frittura, sbagliarne la scelta significa quindi rovinare il piatto già in partenza. La prima caratteristica che bisogna conoscere per scegliere l’olio da frittura è il punto di fumo, ovvero la temperatura oltre la quale l’olio comincia a rilasciare sostanze volatili dannose se respirate o ingerite. I migliori oli per la frittura del pesce sono l’olio extravergine di oliva, con un punto di fumo di 210° e l’olio di arachide, anch’esso con un punto di fumo di 210°. In assoluto il migliore olio per le fritture è l’extravergine perché non si deteriora con la cottura.

Non sono consigliabili invece oli di semi quali olio di girasole, mais e altre varianti.

Per una frittura più sana si sconsiglia di utilizzare lo stesso olio più volte o di rimboccare l’olio già presente in padella con olio fresco in quanto quest’ultimo si altera più velocemente a contatto con l’olio già utilizzato.

Friggere il pesce: la giusta temperatura

La cosa migliore se si ha l’intenzione di preparare un bel fritto di pesce è quella di munirsi si un termometro da cucina. La temperatura dell’olio è infatti un altro elemento fondamentale per la buona riuscita della preparazione. La temperatura ideale dell’olio è di 180°. Qualora la temperatura fosse più alta il rischio è di bruciare l’esterno della preparazione, al contrario una temperatura più bassa comporterebbe una mancata formazione della crosticina tipica dei fritti di pesce.

Non avete il termometro da cucina? Niente paura, ecco un trucco utilizzato dalle nostre nonne per verificare la temperatura del pesce: immergete un pezzo di pane nell’olio bollente, se il pane diventerà dorato in meno di 40 secondi allora avrete raggiunto la temperatura ideale per friggere!

Friggere il pesce: la scelta del tegame

Può sembrare banale ma la scelta della padella per friggere è fondamentale per la buona riuscita delle preparazioni. In caso non si disponga di una friggitrice è bene optare per una padella alta così che il pesce possa essere completamente immerso nell’olio da frittura e cuocersi così uniformemente per ogni lato. Si consiglia di utilizzare padelle in ferro che consentano il riscaldamento graduale dell’olio.

Friggere il pesce: i segreti del nostro Chef

Il nostro Chef ci ha raccontato qualche segreto per rendere una frittura davvero gustosa e perfetta:

  • Non salare mai il pesce durante la frittura: il sale va aggiunto al termine della cottura onde evitare che la crosticina esterna diventi molle.
  • Non friggere il pesce troppo freddo: se avete scongelato il pesce per friggerlo assicuratevi che abbia raggiunto la temperatura ambiente; il pesce troppo freddo se immerso nell’olio abbassa la temperatura di quest’ultimo alterando la cottura.
  • Asciugare bene il pesce prima di cuocerlo: mai friggere il pesce ancora bagnato dopo averlo lavato; bisogna sempre asciugarlo con cura.

Continuare a seguirci per curiosità e ricette di pesce!